giovedì 2 ottobre 2008

Burton S-Series 08/09 Splitboard

Ho la split!!


E' MIA!!!!!!!!!!!

martedì 26 agosto 2008

On Holiday...

Dopo il Qualido ho pensato bene fosse il caso di riposarmi almeno un giorno prima di coniinuare le vacanze..Manino rompipalle però mi ha rovinato tutto venendomi a trovare...
Quindi Martedì 5 siamo andati ad arrampicare ad Esigo, ed ho portato in gita anche il Daddy:

Io su "compagni di Merende", che diventerà il mio secondo 6c+


Dopodichè provo "Centauro", la partenza è un pò da capire...ed una volta presa la fessurina..pedalare!!!

Come testimonia anche Andrexx...qui meglio non cadere!!
P.s: Andrexx grazie per il Water di casa...i vicini mi odiano da quel dì...grrrr...

Ancora qualche sfalesiata in giro nei giorni a seguire, poi partenza per la settimana di camp a Les Deux Alpes..
troppo divertito! Anche se in fondo rispetto all'anno scorso avevo un pò meno voglia di fare tardi a tutti i costi e ubriacarmi a caso...sono stato cianquillino..
Ad allietare la sveglia su ghiacciaio ci ha pensato il mitico Fede!!
detto anche CICCHEEETTO!!
Mittico Fede...mi ha anche accompagnato durante l'epopea del pneumatico...
p.s:Ferragosto in Neve fresca...roba da niente!! hahaha

Altre cose degne di nota...bè conosciuto un sacco di matti..
fatto un bunjee da 15metri...ho ritrovato il gemello separato alla nascita (Psycodrummer :D)
NON ho fatto il 360...e soprattutto sono riuscito a stare una settimana senza arrampicare..o parlare di arrampicata!! (con effetti visibili la settimana successiva...)
Ah SI! Ho anche provato lo snowboard piùbellisssimo di tutti i tempi.. (foto successive per cortesia di Fede)
Giamo, e Fede un pessimo elemento..dietro incombe la mole del nuovo "Paolini"

Poser + + +
Dov'è finito i biciere?? Mora e Menga

The group:

Zoideberg!! hahaha
zzo c'hai da fare quella faccia che sei in vacanza!?

lunedì 25 agosto 2008

Forse Si...Forse No


iniziano le vacanze...
Markino ha un progetto, e la mia voglia di dargli una mano coincide con il poter conoscere un posto fantastico..totally "into the Wild"

Sveglia alle 4...come primo giorno di ferie non è male :D prelevo il markino e ci si mette in rotta Val di Mello...in macchina si parla del più e del meno..spero di avere portato tutto il necessario!

arriviamo al parcheggio di S.Martino che sono appena le 7 passate..per fortuna il Bar Monica è appena aperto e posso scofanarmi un cappuccio e qualche brioscia, poi in Marcia..

mattinata luminosa..nessuno in giro..e fra qualche ora qui sarà gremito dai merenderos,
noi prima di Cà Carna deviamo verso l'alto, direzione Val Qualido, qui finisce la strada a me nota.


il sentiero gira sinuoso fra le abetaie, per terra è tutto bagnato dall'umidità notturna, e il sole ha iniziato da poco la sua opera...ma non siamo gli unici ad essere mattinieri!
Una anziana contadina della valle gira per funghi accompagnata dal suo cagnone..due chiacchere cordiali..persone così affascinano..ultimi baluardi di una cultura che non esiste più..di un mondo estinto..piccoli testimoni troppo vecchi per cambiare...per assimilarsi a noi..un saluto, un sorriso..andiamo avanti!


Il sentiero si fà largo verso la bastionata rocciosa..dal precipizio degli asteroidi, vera e propria pietra angolare di questa immensa muraglia, si apre verso l'alto la parete Est Del Qualido..lunga kilometri a alta 800 metri nel punto più alto..illuminata dal primo mattino appare come un immenso mare verticale..nel sentirsi così piccoli ci si stupisce di ruiscire a volare così alto con la fantasia! sospesa a 250 metri d'altezza..la foglia ne è lo stupendo Cammeo... da qui non diresti che quel pezzo di roccia appoggiato sommariamente alla sua montagna abbia press'appoco le dimensioni del grattacielo pirelli...li passa la via simbolo di questo luogo, insieme con "il paradiso può attendere".. è "la spada nella roccia"


Arriviamo all' "hotel Qualido", una balma di roccia chiusa con muretti a secco, e trasformato in ricovero dai pastori melat in tempi ancestrali..l'Hotel si trova davanti alla linea che Marco cerca di farmi intravvedere..una sottile fessurina,che poi si trasforma in diedro, appena a sinistra dell'immenso arco di Mellodramma..


Un pò di storia....
il nome, "forse si..forse no" lo diedero i Fortissimi Cechi, che dopo avere scovato questa fantastica linea..si chiesero se sarebbero mai riusciti a liberarla prima di dover terminare le vacanze..alla fine fu un Si..Miro Piala liberò i tre tiri ma non in giornata..diventando così 8b; 7b+ ; 7b+ per tre lunghezze eterne con spittatura ariosissima
Anni dopo passò di qui anche Beat Kammerlander..dopo avere fatto lavorato il primo tiro,tentò per il giro buono di passare a vista i due 7b, confidente dall'alto della sua classe fosse cosa fattibile...ma scoprì con due voli su L2 di quanto in verità i due tiri di sette fossero assolutamente duri per il grado...quindi scocciato abbandonò!
Solo Simone Pedeferri..il fuoriclasse local del masino..ha fatto i tre tiri in continuità, anzi...non contento ha creato un concatenamento chiamato "Joy Division" che dopo forse si forse no, continua con un'altra lunghezza di 8b mortale (Mellodramma) , su sottili lame rovesce pronte a cadere se tirate troppo..e continua con difficoltà più "miti" fino in cima all'immensa parete con una 20 di tiri sprotetti fra il 6 e il 7...

Il progetto di Marco è ambizioso..la linea è stupenda e merita lo sforzo...io tifo per lui!!


Torniamo a noi... dopo la camminata ci rilassiamo, la parete è ancora al sole abbiamo tempo di smistare il materiale...inoltre io non ho mai usato un paio di Jumar...quindi un pò di teoria!
Pronti! arriviamo traversando sulla cengia di accesso comune a molte vie, fra cui la Spada,Galactica ecc.. qui sei in alto gia prima di cominciare a salire!
Parte Marco con le Jumar..poi dietro io.. la fissa è un pò secca..ma dice Marco che tiene!
by-passato il tiro di 8b...non ho potuto fare altro che constatare..è liscio cazzo!!

Ora di rampegare...Marco si carica di friend e parte per il secondo tiro..fra uno spit e l'altro c'è da integrare...voli probabili di oltre i 6-7 metri..su vecchi spit da8 mm!!! al primo giro con resting e dopo avere piazzato la roba scende...è il mio turno!Un opportunità per Marco per riposare..e per me per trovarmi in un posto impensabile...un occasione forse unica...forse si..forse no..
mi getto a freddo su questo tiro dove solo top climber hanno messo mano...naturalmente nel mio caso sono ben assicurato in moulinette da Marco..i movimenti sono stupendi..estetica pura! La fessura piccolissima e netta solo a tratti...i piedi microscopici e tutti da trovare, in più..la roccia qui sbriciola in superficie..causa del fatto che qui non passa nessuno anche per anni...e del fatto che ci si trovi nel diedro..dove l'acqua non arriva mai a lavare la roccia..
Alla fine un bel gioco..mi sono appeso tante volte..Marco mi ha fatto foto inestimabili..contento!


Ma il vero regalo arriva appena dopo..Marco parte per il tentativo due..e semplicemente..lo fà!
Sono contento di avergli tenuto la corda in questa occasione, vorrei condividere la felicità...ma Marco sà di essere ancora all'inizio del suo cammino...lo raggiungo in sosta con tutti i mezzi a me disponibili (e tanto di zainone addosso), è il turno di L3..

qui la faccenda si fà anche più dura..inoltre ha già due giri nelle braccia..per oggi niente...finisce di massacrarsi facendo qualche giro sul primo tiro..poi andiamo a nanna..all'hotel nel frattempo ci ha raggiunto Fabio con inestimabili regali mangierecci dal fondo valle!


Domenica..Dopo una nottata quasi insonne...per la stanchezza e i crampi alle braccia..fortunatamente Fabio mi dà il cambio in parete..oggi Marco è nelle sue mani!
Io penso di fare quattropassi fin sotto l'Escudo...giornata fantastica, anche se piagata da un forte mal di testa..






A sera si scende tutti assieme..al Fiorelli ci aspettano Andrexx,Elena,Shottolo;pib; e due amici!E poi tante facce note.. cena assieme poi casa...sonno..ci sarà tempo per metabolizzare questa esperienza!

mercoledì 30 luglio 2008

Immagina...

Immagina un w-e in una falesia fantastica...
immersa in una pineta da sogno senza l'ombra di una strada o una casa...

Immaginate che in questo posto ci si arrivi con la macchina..e da li con una breve e fantastica passeggiata arrivi ovunque...5 minuti alla falesia...5 minuti alla pizzeria sul lago..10 minuti passando per un fantastico canyon scavato dall'acqua..che sbuca in centro al paesino...

Immaginate di andarci con una persona spiritosa, che ha i tuoi ritmi..
e capace di trasformare anche una colazione in una cosa speciale

Immaginate che dopo questi due giorni di arrampicata...in riva al lago ci sia anche la sagra..
tanto per riempirsi anche lo stomaco oltre che gli avambracci..

immaginate la sensazione che un w-e così ti lascia per i giorni a seguire..
..lo avete immaginato?? Beh... io ho preferito farlo davvero!




martedì 22 luglio 2008

Pizzo Piero Palù 3900metri e mancia

Con Shotty e Foppa decidiamo di andare a fare la via "soresini" alla parete nord del Palù...
diciamo subito che alla fine abbiamo fatto la via normale, a causa della troppa neve fresca instabile in parete..
Qui le foto di Shottolo:
http://shottolo.blogspot.com/2008/07/piz-pal.html

all'andata panino a Chiavenna, e foto a mezzo busto per la tomba come prassi:

a piedi verso il rifugio Diavolezza, cantone dei Grigioni:

Sera, quasi al rifugio:

Alba, siamo già sul ghiacciaio...la Luna si nasconde stanca dietro il Piz Bellavista:

Foppa sulla cresta del Palù Orientale:
Sguardo verso il ghiacciaio perduto, e la sella dove si trova il rifugio:
In discesa sulla cresta, Shottolo indica il Pizzo scalino fuori dalla foto, dietro di lui la val Poschiavo:
Da Sx a Dx Scerscen, Bellavista, Roseg, Bernina:
La Nord che avremmo voluto fare, ma abbiamo preferito vivere:
Ridi ridi...la signora con la falce ti avrà!!

Qui altre foto mie:
http://www.facebook.com/album.php?aid=46250&l=8a241&id=720439781

mentre queste sono alcune del Foppa.

foto di vetta
Il tempo peggiora di colpo rientrati al rifugio...



giovedì 17 luglio 2008

immerso nella notte..

Ieri serata speciale...
parto da lavoro con l'idea di fare 4 passi dalle parti di Lecco...ho dietro anche imbrago e scarpette..
Marco,Isa e Marisa sono al Nibbio.. decido di fare un salto li...2 tiri 4 chiacchere...si fanno almeno le 10:00..
loro vanno a farsi una pizza..io vista la luna piena decido di fare 4 passi in Grigna...non sò bene dove voglio arrivare ma intanto nel buio del bosco comincio a mettere un passo dietro l'altro...
Nel micro marsupio lombare ho una bottiglietta d'acqua, una lampada frontale che non voglio usare..una barretta di croccante ai semi di sesamo..le chiavi della macchina...e annodata sul suo laccio una t-shirt di ricambio e nulla più..
alla fine della stradina asfaltata all'altezza del Rifugio Porta entro nel sentiero.
Guardo su e vedo sulla fine della Cresta Cermenati delle frontali muoversi, e delle voci..calma piatta di vento... sembra mi parlino ad un metro di distanza!
Uscito dall'ultimo tratto di bosco dopo gli ultimi alberi comincia la cresta vera e propria.. incontro i 4 che scendono.. ci salutiamo..ora la Grigna è tutta per me!
E' incredibile la sensazione di tranquillità che provo ora...la luce è tenue ma più che sufficente,
nonostante si tratti di roccie e sfasciumi..sento il passo sempre sicuro..eppure sempre prima di partire ho dei dubbi, e se prendo una storta mentre sono sù? mi basterà questa maglietta?? Anche se conosco questo posto a memoria e sono sicuro dei miei mezzi...non perdo mai coscenza e rispetto anche per questa piccola grande montagna..ma dopo aver valutato e deciso vado avanti sereno.
come sulla scalinata del teatro..Lucciole che si sono spinte troppo in alto segnano il mio camino, adagiate e morenti non lampeggiano più..ma lasciano acceso il loro lumino fino alla fine..salendo verso l'alto fisso lo sguardo per terra e mi estraneo nel mio consueto monologo interiore..scordandomi che dietro di me il sipario si è ormai aperto...
all'altezza di dove il canalone Caimi muore verticalizzandosi nello scontro con la cresta, mi fermo per fare un sorso d'acqua..allora mi giro e mi accorgo...qualsiasi paragone alla pianura illuminata sotto i miei piedi..con presepi o paesaggi da cartolina suonerebbe quanto mai retorico...
ma chiunque si sia trovato a 2000 metri in una notte così sa cosa si prova..
Sono emozionato...ma non tanto da non accorgermi della fame.. mangio un paio di croccanti, un goccio d'acqua, e ricomincio verso l'alto...alla fine credo proprio che arriverò in cima..!
all'altezza del colle Valsecchi lo sguardo si apre giù per la Val Tesa, e tutte le guglie illuminate dalla luna gettano un'ombra lunga che intrica ancora più del solito la trama di queste labirintiche roccie...il sentiero cecila scende giù inghiottito da esse, magari un'altra notte passerò anche di là..
alla fine dell'ultimo canalino arrivo all'anticima dove termina la celebre cresta Segantini, abbandono per un attimo la mia strada per seguirne a ritroso gli ultimi metri..da qui la vista è fenomenale fino a Bellagio, e sul Grignone anch'esso in piena luce, poi una folata di vento mi fà tremare..ho solo una canotta e sono sudato..meglio non fermarsi..ho già la pelle d'oca, mentre riprendo l'ultima catena prima della cima mi viene in mente Karl..lui si che deve avere freddo, benchè non abbia letto molto di lui in questo momento lo sento molto vicino..
Ecco la cima... la navicella del bivacco Ferrario brilla..tutto brilla nel buio..mi siedo un attimo, finisco l'acqua ed il croccante poi mi fermo un minuto a contemplare il mondo sotto di me..non sò neanche che ore sono...mi sento lontano da tutto in un mondo parallelo che non mi và di abbandonare...
tolgo la canotta e metto la t-shirt, che a contatto con il fianco si è bagnata anch'essa...non è grave
Mi guardo indietro..saluto la cima, salto giù dal sasso su cui mi ero seduto e riparto..
La discesa è di norma una scocciatura, ma concentrarmi su dove mettere i piedi diventa un gioco...il monologo interiore riparte...mi assento..il corpo in equilibrio si muove quasi autonomo..la terra laggiù si avvicina..non ho fretta..non riesco provare che gratitudine.
giunto alla base della montagna..mi avvicino al bosco, chissà se riesco ad andare avanti senza luce...entro in punta di piedi..non sò bene su cosa stò camminando..sembro un ladro..involontariamente sorprendo un capriolo che non si era accorto di me..mi guarda e scappa saltando e abbaiando.. che spettacolo! riprendo la strada asfaltata che con qualche tornante mi porta alla macchina..finito.. un pò mi spiace..entro, che ore sono?il cruscotto quasi mi abbaglia accendendosi..e dice 1:05...domani si lavora e devo macinare kilometri..un'ora e sei a casa..a nanna..che spettacolo..

martedì 15 luglio 2008

W-e ad Albenga.. (e pernotto alla Cascina Bario!)

Questo w-e mi sono comportato da vera Troia :D
programma iniziale..ramponare con Shottolo..
..programma di mezzo.. raduno al Rif. Levi con Andrexx e bonjo...
..programma FINALE...arrampicare in Liguria con Marco,Marisa e Anna...

Partenza Sabato mattina..direzione Albenga-Cisano-falesia dell'erboristeria..
..dimenticavo!Andrexx che è troia come e più di me ci raggiunge!

Eccolo all'opera:

un assicuratore preciso ed attento...e modesto..

Serata al "settanta" perchè ci andava di provare un posto nuovo...hahaha!
Naturalmente mangiato tantissimo e benissimo..contenti gli altri che non ci erano mai stati..poi siamo andati alla Cascina Bario per la notte..
quattro chiacchere e poi nanna..chi ci è riuscito...

qualcuno dice che russo da schifo..ma io non ho sentito niente :D

Colazione spettacolare sotto il pergolato...Markino:
Marisa:

Fragole e puffragole:Due Micine:
Grazie come sempre a Gabriella e Tito!!

Dopo la seconda colazione di rito al bar centrale, e sorpesa (troviamo l'Aldone Elisa Diego e Pelù!!) Andiamo alla Falesia dell'Enoteca (15 mins dal'erboristeria).
il posto và in ombra alle 12:30... roccia bellissima, vie pure..un venticello fresco goduria MMille!!
Arrampichiamo fino sera...poi bagnetto nel fiume...

Poi decidiamo di andare in un posto nuovo a mangiare.. il Settanta :D

I LOVE TAGLIOLINI DI BORRAGINE IN SALSA DI NOCI

alla prox